"Il Patrimonio delle Acque" Il primo
campione d'acqua fu simbolicamente prelevato nella primavera '98 dal torrente
Vanoi, nell'ultimo tratto di corsa libera in Val Cortella. A quel tempo
infatti, di punto in bianco, e su iniziativa di un grosso consorzio agricolo
veneto, tale corso d'acqua, già fortemente penalizzato, fu drasticamente
minacciato di morte. qualcuno, nell'affannosa ricerca di soluzioni, penso' bene
di raccoglierne e custodirne un campione... una sorta di rituale magico per
allontanare i presagi di una ennesima catastrofe. In breve tempo
seguirono, uno ad uno, gli affluenti, piccoli o grandi che fossero. Con
drammatica frequenza l'occasione dei prelievi rivelo' situazioni evidenti e
consuete ormai per gran parte dei corsi d'acqua alpini: acque intubate,
costrette ed asfissiate, latenti o morte, acque riciclate e senza nome... letti
disseccati e senza vita... Nacque cosi' spontanea l'idea di una
raccolta simbolica di acqua/e da prelevare da rivi, torrenti, fiumi, sorgenti e
laghi, fontane... che, dai monti fino al mare, vivificano (in misura ormai
purtroppo compromessa) vasti territori. Fu anche facile capire che in molte
circostanze "quell'acqua" poteva rappresentare un senso particolare... legato a
storia, ricordi, affetti, sensazioni, memorie... e altro. H2O... acqua,
elemento semplice e vitale...in gran parte dei casi un "fenomeno" talmente
quotidiano da apparire banale... eppure elemento indispensabile e
insostituibile, legato a rituali antichi, carico di significati e ricco di
suggestione. dedicare qualche attimo di vicinanza all'acqua per raccoglierne la
voce o il silenzio, i riflessi o l'ombra nei punti più disparati del
mondo, si configuro' come una esperienza possibile.
Con vaste
partecipazioni, la raccolta a tutt'oggi si è ampliata fino a coinvolgere
un numero sempre maggiore di persone ed estendersi su tutto il pianeta!
...la stessa acqua vi circola perennemente... la goccia che qui cade e
scorre sotto i nostri occhi tra non molto potrà portare benefici a
migliaia di chilometri da noi... la medesima acqua... da sempre e
dappertutto!!!
Una risorsa troppo preziosa per essere sprecata o mal
utilizzata... l'acqua che sporchiamo o sprechiamo oggi è quella che
berremo o useremo domani! Utilizzarla bene oggi equivale a garantirci
l'integrità di una indispensabile risorsa futura. Dalla presenza e
trasparenza dell'acqua dipendono ecosistemi e ambienti, la vita, la salute e il
lavoro delle genti. Utilizzare "il patrimonio delle acque" solamente
come merce di consumo non ha senso, né contribuisce ad una logica e
ragionevole visione del futuro. "Il patrimonio delle acque" non
è futile testimonianza né simbolizza un criterio di valutazione
esclusivamente ambientalista, ma comprende tutti gli aspetti di cultura,
storia, vita delle genti e della natura, legate da sempre, indissolubilmente a
tale risorsa. È una testimonianza sentita che l'acqua
c'è... ovunque... prende diversi nomi e sembianze , scorre in terre
vicine o lontane, apporta benefici o distruzioni... ma sicuramente anch'essa ha
un anima da rispettare! La raccolta delle acque, che è
destinata ad essere ulteriormente arricchita nel tempo, rappresenta il simbolo
di un patrimonio da vivere, rispettare e conservare a beneficio nostro e delle
generazioni future. Flavio Taufer - Daniele Gubert
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