il mare e il fiume Lontra del Vanoi

di Maria Simion


Ritrovarsi come mare e fiume
Acqua salata e dolce

Il fiume che crea il mare
Il mare che svuota il fiume
Sale che bacia
L'acqua che sgorga da montagna

Nel pomeriggio
Eri fiume
Fiume in piena e vitale

Lo sbocco di un corso d'acqua al mare

Ho visto gli elementi scindersi
Ho visto ossigeno muoversi
Ho visto nascere un paesaggio
Ho visto migliaia di detriti
Entrarmi, perforarmi, riempirmi

Tu dall'alto di una sorgente
Sei arrivata a me
Che vivo accanto alla spiaggia

La forza che viene dalla montagna
Ha dato brividi al mare caldo
L'ha scosso in una marea dalle onde alte


Il mare ti e' grato
Il mare salato

Fiume che nasci da sorgente fredda
Che scivoli tra monti innevati
Che passi sotto ponti innalzati
Che sgorghi tra paesi abbarbicati alla roccia
Che inondi pianure fertili
E che arrivi in fondo alla corsa
Portando ricordi, tronchi, fiori, visioni

Fiume che arrivi al galoppo
Dammi un bacio
E dal nostro incontro
Si vede un paesaggio fatato
Un luogo dove solo per un attimo
L'acqua non sa di essere una cosa unica
Ne' salata ne' dolce

Nessuno puo' spezzare il mondo che ci unisce
Nessuno puo' dividere il mare ed il fiume
Perche' il fiume crea il mare
E il mare svuota il fiume
E quello che scaturisce dal loro incontro
E' vita, e' un cerchio che nessuno potra' mai fermare

Ciao fiume, alla prossima innondazione…



AlterPan.org 1998-99